martedì 28 gennaio 2020

Germania 2020 - "Brandeburg "Il palazzo Sanssouci a Potsdam”



Il Palazzo di Sanssouci (dal francese sans souci, "senza preoccupazioni") si trova nella parte orientale dell'omonimo parco ed è uno dei più famosi castelli di Potsdam, capitale del Brandeburgo. Fra il 1745 e il 1747 Federico II il Grande, re di Prussia, fece erigere una piccola residenza estiva in stile rococò, sulla base di schizzi da lui stesso disegnati. Il progetto fu affidato all'architetto Georg Wenzeslaus von Knobelsdorff. Nel 1841 l'edificio fu ampliato con l'aggiunta di due ali laterali per volere di Federico Guglielmo IV, i cui abbozzi furono trasformati in progetto dall'architetto Ludwig Persius. Nel 1990 i castelli e i giardini del parco di Sanssouci sono stati inclusi dall'UNESCO nella lista dei patrimoni dell'umanità.


La parte interna della moneta rappresenta il palazzo Sanssouci a Potsdam. In alto da sinistra uno dei 5 segni di zecca "A", "D", "F", "G" e "J", il millesimo di conio "2020" e le iniziali dell’incisore ”JT” (Jordi Truxa); in basso la scritta "BRANDEBURG" e il segno “D”, che identifica la Germania. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea.
E’ inclusa nella Divisionale FDC, nella Divisionale FS, in Folder FDC e in Folder FS. Emessa il 28 gennaio 2020 ed è la quattordicesima della serie “16 Bundesländer” (1 moneta per ogni stato federale della Germania).


lunedì 27 gennaio 2020

ESTONIA 2020 - "200° Anniversario della Scoperta dell'Antartide



Al centro della moneta è rappresentata la corvetta Vostok. In alto ad arco la scritta "Fabian Gottlieb von Bellingshausen"; a destra troviamo la nome del paese "EESTI" e l'anno di emissione "2020"; in basso, invece, compare la scritta "ANTARTIKA 200".

Sul bordo esterno le 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. 

Autori: Tiiu Pirsko e Mati Veermets.

La moneta è inclusa anche in una Coincard FDC. 
Emessa il 27 gennaio 2020 per commemorare il 200º anniversario della scoperta dell' Antartide da parte di Fabian Gottlieb von Bellingshausen a bordo della corvetta Vostok.

Tiratura 750.000 (Zecca Lituania)


domenica 12 gennaio 2020

San Marino 2011 - “500° Anniversario nascita Giorgio Vasari”



Giorgio Vasari (Arezzo, 30 luglio 1511 – Firenze, 27 giugno 1574) è stato un pittore, architetto e storico dell'arte italiano. Il Vasari ebbe una vastissima rosa di interessi: fu infatti un pittore dallo spiccato gusto manierista, un architetto di certo pregio (realizzò il palazzo della Carovana a Pisa e il complesso fiorentino degli Uffizi) e infine eccelso storiografo. Il nome del Vasari, infatti, è legato in modo indissolubile a Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori, una serie di biografie nella quale egli copre l'intero canone artistico teso fra Trecento e Cinquecento. 
Giuditta è una donna coraggiosa o un’assassina senza scrupoli? Un simbolo di purezza o di sensualità fatale? Tra questi estremi oscilla da secoli la figura biblica di Giuditta, la bella vedova ebrea che riesce a liberare il suo popolo dall’assedio del generale assiro Oloferne decapitandolo durante il sonno. In Giorgio Vasari, Giuditta è muscolosa e decisa, conserva sempre una bellezza rassicurante e un’espressione di sereno e paziente distacco come a dire “ma vedi che mi tocca fare!”. 

Giorgio Vasari - Giuditta decapita Oloferne

Nome della Moneta
“500° Anniversario nascita Giorgio Vasari”
Descrizione Moneta
La parte centrale della moneta raffigura un particolare del dipinto di Giorgio Vasari “Giuditta decapita Oloferne”. In basso la scritta "1511-2011"; a sinistra la scritta "G. VASARI" e il segno di zecca "R"; a destra la scritta "SAN MARINO" e le iniziali dell'autrice "CM" (Claudia Momoni). Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. 
Data di emissione
E’ inclusa in un Folder FDC. Emessa il 4 giugno 2011 per commemorare il 500° anniversario della nascita di Giorgio Vasari.
Contorno
Sei stelle a 5 punte e sei 2 in incuso su sfondo rigato. I 2 sono orientati alternativamente dal basso in alto e viceversa.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 g
Zecca
Roma
Tiratura
130.000



sabato 11 gennaio 2020

San Marino 2010 - "Sandro Botticelli"


Uno dei più grandi maestri del Rinascimento, Alessandro Filipepi, detto Sandro e poi soprannominato Botticelli (dal soprannome di un suo fratello), nasce a Firenze nel 1445. Il padre è un benestante conciatore di pelli che può permettersi che suo figlio Sandro, invece di imparare il suo lavoro, gli fa seguire studi letterari ed artistici. Sandro Botticelli prima lavora nella bottega orafa del fratello, poi, per tre anni fa l'apprendistato pittore nella bottega dell'anziano pittore di successo Filippo Lippi (1406-1469), fino al 1467. Al termine di questo periodo, apre una sua bottega e fa da aiutante al già famoso scultore Andrea del Verrocchio e ottiene i primi incarichi da pittore. I primi dipinti del Botticelli risentono dell'influenza del Lippi, come la figura allegorica destinata al Tribunale di Firenze la "Fortezza", commissionatagli dai De' Medici. Nel 1472 Botticelli si scrive all'Accademia di San Luca e diventa uno degli artisti prediletti di Lorenzo il Magnifico. Nel pieno della giovinezza Sandro Botticelli partecipa con entusiasmo alla fervente vita di corte, dove incontra le personalità più eminenti dell'epoca e fa proprie le concezioni umanistiche e neoplatoniche della cerchia d'intellettuali della Corte medicea. La "Primavera", il dipinto forse più famoso del Botticelli, viene commissionato dai fratelli Lorenzo e Giovanni di Pierfrancesco de' Medici; la bellissima donna che impersona la primavera, è la perfetta rappresentazione letteraria della Donna simbolica che, nell’Umanesimo, sublima in se le passioni, segno di misura, di virtù, di bellezza, poesia e armonia del cosmo.

Sandro Botticelli "La Primavera"

Nome della Moneta
“500° Anniversario morte Sandro Botticelli”
Descrizione Moneta
Nel campo la Voluttà, particolare di una delle Tre Grazie danzanti, liberamente ispirato dal dipinto "La Primavera" di Sandro Botticelli, conservata a Firenze Galleria degli Uffizi. A sinistra la scritta “SAN MARINO” e il segno di zecca “R”; in alto millesimo di conio “2010”; a destra le iniziali dell’autore “m” (Roberto Mauri). Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa in un Folder BU.
Data di emissione
Emessa il 7 settembre 2010 per commemorare il 500° anniversario della morte di Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi (1445-1510), pittore della scuola fiorentina, meglio noto con lo pseudonimo di Sandro Botticelli o il Botticello.
Contorno
Sei stelle a 5 punte e sei 2 in incuso su sfondo rigato. I 2 sono orientati alternativamente dal basso in alto e viceversa.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 g
Zecca
Roma
Tiratura
130.000

Link Sandro Botticelli