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domenica 15 ottobre 2023

Le monete da 2 €uro Commemorative




Belle da collezionare
tra divertimento ed investimento


Una bella collezione è quella delle monete da 2 €uro Commemorative o celebrative. Ciascun paese la cui moneta ufficiale è l’euro ha la facoltà di emettere due monete celebrative o commemorative ogni anno. Queste presentano tutte le proprietà e le caratteristiche delle normali monete da 2 €uro e recano lo stesso disegno sulla faccia comune. L’unico elemento di distinzione consiste nel motivo celebrativo o commemorativo raffigurato sulla faccia nazionale. Soltanto monete da 2 €uro possono essere emesse a fini celebrativi o commemorativi.
Le monete commemorative sono state emesse a partire dal 2004, in onore di personalità o eventi significativi, e sono destinate a circolare e ad avere corso legale in tutti gli Stati membri dell'area dell'euro. Ecco alcune monete del 2023 (vedi la pagina di riferimento):

  

 


L'emissione di tali monete è sottoposta alle seguenti condizioni:
- può essere modificata soltanto la faccia nazionale;
- il numero di emissioni è limitato ad una per Stato membro ed a partire dall’anno 2013 si possono emettere 2 monete per anno;
- la moneta da 2 euro è la sola pezzatura che può essere utilizzata per tali emissioni commemorative;
- il numero totale dei pezzi messi in circolazione è limitato e non può superare i massimali seguenti:
  • lo 0,1% del totale delle monete da 2 euro messe in circolazione da tutti gli Stati membri della zona euro, limite che può essere aumentato a 2,0% ove si tratti di un evento di alto valore simbolico. In questo caso lo Stato di emissione dovrebbe rinunciare all'emissione di una moneta commemorativa simile per un periodo di quattro anni;
  • il 5,0% del totale delle monete da 2 euro messe in circolazione dallo Stato di emissione.
Il disegno delle facce nazionali commemorative deve rispettare le seguenti condizioni:
- la faccia nazionale deve riportare le dodici stelle attorno al disegno;
- deve essere indicato l'anno.

Le monete da 2 euro commemorative non devono essere confuse con le altre monete commemorative (con un valore facciale superiore ai 2 euro), che sono ufficialmente proposte come monete da collezione e di solito sono coniate con un metallo prezioso (oro o argento).
Monete da 2 euro Commemorative rare
Vediamo quali sono le monete da 2 euro più rare in circolazione. In questa categoria rientrano principalmente quelle commemorative, ecco le più preziose: 

Finlandia 2004. Questa moneta rara ha un valore di circa 50 euro, come anticipato è preziosa perché non è facile reperirla. Raffigura dei germogli che crescono verso l’alto a partire da una colonna, i primi rappresentano i nuovi paesi che entrarono in quell’occasione nell’Unione Europea. Mentre il pilastro è l’istituzione stessa. 

 
Principato di Monaco 2007Sono i 2 euro rari di Grace Kelly, emessi nel 25° anniversario della sua morte. Questa moneta è preziosa perché ne sono stati coniati solo 2.000 esemplari. Ha un valore di circa 2.000 euro. 
Città del Vaticano 2005. Fra le monete da 2 euro rare anche quella emessa nel 2005 per celebrare la Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia. Conta 100.000 esemplari, il suo valore è di circa 300 euro.

 

San Marino 2004. Questa moneta rara da 2 euro conta 110.000 unità e vale tra i 100 e i 300 euro. Raffigura Bartolomeo Borghesi, storico italiano. 

 

Francia 2019. Con un valore compreso tra i 40 e i 100 euro, ci sono le monete da 2 euro rare della Francia con i personaggi dei fumetti di Asterix e Obelix di René Goscinny. 

 

Slovenia 2007. La Slovenia ha emesso 400.000 monete da 2 euro rare per celebrare il 50° anniversario dei trattati di Roma che portarono alla nascita dell’Unione Europea. Queste valgono circa 50 euro. Questa moneta è stata coniata da tutti gli stati dell’Eurozona con la stessa immagine (un libro aperto e la scritta “Europa”), solo la scritta è nelle varie lingue nazionali.


 

domenica 27 febbraio 2022

Francia 2022 - Jaques Chirac


Jacques René Chirac (Parigi, 29 novembre 1932 – Parigi, 26 settembre 2019) è stato un politico e funzionario francese.

Fondatore dei due principali partiti del centro-destra francese, il Raggruppamento per la Repubblica e l'Unione per un Movimento Popolare, all'interno delle istituzioni francesi è stato primo ministro dal 1974 al 1976 con Valéry Giscard d'Estaing e dal 1986 al 1988 con François Mitterrand e sindaco di Parigi dal 1977 al 1995.

Nel 1995 è stato eletto ventiduesimo presidente della Repubblica francese e ha nominato primi ministri Alain Juppé e, durante la cohabitation, Lionel Jospin. Rieletto nel 2002, ha nominato primi ministri Jean-Pierre Raffarin e Dominique de Villepin. Dal momento che durante la sua seconda presidenza viene ridotto il mandato presidenziale a cinque anni, rimane presidente fino al 2007. È stato Protocanonico d'onore dell'Arcibasilica Lateranense. In qualità di ex presidente, è stato membro di diritto del Consiglio costituzionale, anche se dal 2011 non ha partecipato più alle riunioni (Fonte Wikipedia).



Descrizione della moneta
A sinistra il profilo laterale di Jaques Chirac e il simbolo dell'Euro sullo sfondo. A destra la sigla “RF” (Republique Francaise), l'anno 2022, la cornucopia, simbolo della Zecca di Parigi, e un quadrato con JJ e una testa di rinoceronte stilizzata, simbolo dell'autore Joaquin Jimenez. In basso la scritta "JAQUES CHIRAC" e le date "1932 - 2019". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea.
E’ inclusa in una Coincard FDC e in un Cofanetto FS. Emessa il 25 gennaio 2022 per commemorare il 90º anniversario della nascita di Jacques Chirac e il 20º anniversario dell’entrata in circolazione dell’euro.

 

domenica 16 gennaio 2022

Andorra 2021 - "Santuario di Nostra Signora di Meritxell" e "Prendiamoci cura dei nostri anziani”


Nel 2021 Andorra ha emesso due monete commemorative da 2 euro, entrambe coniate dalla zecca di Parigi:

Nostra Signora di Meritxell

La prima è dedicata al santuario di Nostra Signora di Meritxell, situato nell’omonimo villaggio, nella parrocchia di Canillo, del Principato di Andorra. Il santuario risale al XII secolo e deve la sua origine al rinvenimento di una statua lignea policroma della Madonna col Bambino, trovata in un roseto selvatico fiorito prodigiosamente in gennaio. La statua venne portata in chiesa dagli abitanti del luogo, ma sparì per riapparire nel roseto. Il fatto si ripeté e la gente interpretò ciò come un desiderio da parte della Vergine di restare in quel luogo; lì fu quindi costruita una chiesetta romanica, subito divenuta meta di pellegrinaggi. Nostra Signora di Meritxell è la santa patrona del Principato di Andorra. La moneta è stata emessa in 73.750 esemplari, di cui 70.000 FDC in confezione (coincard) e 3.750 PROOF (coincard).


Il disegno raffigura in primo piano la statua romanica della Nostra Signora di Meritxell (santa patrona del Principato di Andorra) risalente all’11° e 12° secolo; in secondo piano è raffigurata una riproduzione parziale della basilica in cui è custodita la statua e un elemento grafico che simboleggia un fiore. In basso le date "1921" e "2021", e la scritta "ANDORRA". Emessa il 15 dicembre 2021 per commemorare il 100° anniversario dell' incoronazione di Nostra Signora di Meritxell.


Prendiamoci cura dei nostri anziani

La seconda moneta di Andorra, invece, è dedicata agli anziani, spesso soli in questo triste periodo di pandemia e pertanto vuole essere un invito a prendersi cura degli stessi. Gli anziani è stata la categoria di persone più colpite dalla pandemia in corso, sia dal punto di vista sanitario che dal fatto di essere rimasti isolati dai propri cari (soprattutto se ospiti di strutture assistenziali).
Il disegno raffigura due mani unite, una di una persona anziana, a simboleggiare la cura che dobbiamo ai nostri anziani, con al di sotto un fonendoscopio e al di sopra l'anno "2021" e la scritta "ANDORRA", che forma come una barriera nella sua parte superiore per non permettere la diffusione dei virus Covid-19. In alto la scritta "CUDEM LA NOSTRA GENT GRAN". La moneta è inclusa in una Coincard FDC, emessa il 15 dicembre 2021 per commemorare l'isolamento sociale e le sofferenze che hanno avuto gli anziani durante la pandemia causata dal Covid-19. La tiratura e di 70.000 esemplari FDC in confezione (coincard) e 3.750 PROOF (coincard).



venerdì 26 novembre 2021

Slovacchia 2021 - "100° Anniversario della nascita di Alexander Dubček"



La moneta da 2 Euro della SLOVACCHIA, coniata il 26 Novembre 2021, vuole commemorare il 100° anniversario della nascita di Alexander Dubček, politico cecoslovacco, padre del “socialismo dal volto umano”.

Egli nel 1968, forte di un grande consenso popolare nell’allora Cecoslovacchia, tentò di abbandonare il modello sovietico e di dare al paese riforme democratiche e nuove libertà.

Purtroppo il suo sogno venne soffocato dai carri armati dell’Armata rossa che attuarono, con la violenza e lo stato di polizia, la normalizzazione del paese.

Questo tentativo che passò alla storia come la “Primavera di Praga”.

Le riforme della Primavera di Praga furono quindi un tentativo da parte di Dubček di concedere nuovi diritti ai cittadini grazie ad un decentramento parziale dell'economia e alla democratizzazione. Le libertà concesse inclusero un allentamento delle restrizioni alla libertà di stampa e di movimento. Dubček sostenne la decisione per la divisione della Cecoslovacchia in due nazioni distinte: la Repubblica Ceca e la Repubblica Slovacca. Questo è stato uno dei pochi cambiamenti - che sarebbe comunque divenuto operativo solo dopo la fine del blocco sovietico - che è sopravvissuto alla fine della Primavera di Praga. 


Premio Sacharov per la libertà di pensiero, Alexander Dubček è scomparso nel 1992 a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale.


La moneta, al centro immortala l'effige di Alexander Dubček con in basso la scritta "Alexander Dubček" e gli anni "1921 1992"; a sinistra la scritta "SLOVENSKO"; a destra l'anno di emissione "2021", le iniziali dell'autore Branislav Ronai "BR" e il simbolo della Zecca di Kremnica “MK” (Mincovňa Kremnica). 
La moneta è inclusa nella Divisionale FDC "100° anniversario dalla nascita di Alexander Dubček", in una Coincard FDC. 
La moneta è stata coniata in un milione di pezzi, di cui 5 mila confezionati singolarmente in finitura BU e altri 3 mila in finitura proof in cofanetto speciale.



mercoledì 27 ottobre 2021

Belgio 2021 - “500º Anniversario ordinanza del secondo periodo di emissione di monete durante il regno di Carlo V”


Carlo V d'Asburgo (Gand, 24 febbraio 1500 – Cuacos de Yuste, 21 settembre 1558) è stato imperatore del Sacro Romano Impero Germanico e arciduca d'Austria dal 1519, re di Spagna (Castiglia e Aragona) dal 1516, e principe dei Paesi Bassi come duca di Borgogna dal 1506.

A capo della Casa d'Asburgo durante la prima metà del '500, fu sovrano di un "impero sul quale non tramontava mai il sole" che comprendeva in Europa i Paesi Bassi, la Spagna e il sud Italia aragonese, i territori austriaci, il Sacro Romano Impero esteso su Germania e nord Italia, nonché le vaste colonie castigliane e una colonia tedesca nelle Americhe.

Figlio di Filippo il Bello (figlio di Massimiliano I d'Austria e Maria di Borgogna) e Giovanna la Pazza (figlia di Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona). Ecco i suoi titoli:
Carlo, per grazia di Dio eletto Sacro Romano Imperatore, per sempre Augusto, re di Germania, re d'Italia, re di tutte le Spagne, di Castiglia, Aragona, León, di Ungheria, di Dalmazia, di Croazia, Navarra, Grenada, Toledo, Valencia, Galizia, Maiorca, Siviglia, Cordova, Murcia, Jaen, Algarves, Algeciras, Gibilterra, Isole Canarie, re di Sicilia Citeriore e Ulteriore, di Sardegna e Corsica, re di Gerusalemme, re delle Indie occidentali e orientali, delle isole e della terraferma del Mare Oceano, arciduca d'Austria, Duca di Borgogna, Brabante, Lorena, Stiria, Carinzia, Carniola, Limburgo, Lussemburgo, Gelderland, Neopatria, Württemberg, langravio di Alsazia, principe di Svevia, Asturia e Catalogna, conte di Fiandra, Asburgo, Tirolo, Gorizia, Barcellona, Artois, Palatino di Borgogna, Hainaut, Olanda, Seeland, Ferrette, Kyburg, Namur, Rossiglione, Cerdagne, Drenthe, Zutphen, margravio del Sacro Romano Impero, Burgau, Oristano e Gociano, Signore di Frisia, Marca vindica, Pordenone, Biscaglia, Molin, Salins, Tripoli e Machelen. Continua a leggere da Wikipedia.

Descrizione della Moneta
A destra il ritratto del re Carlo V: indossa un tipico berretto rinascimentale in velluto e una toga foderata di pelliccia, al collo una catena dell'Ordine del Toson d'Oro. In alto a sinistra la parte anteriore del Karslgulden d'oro del secondo periodo di emissione del 1521; a sinistra il segno “BE", che identifica il Belgio, e l'anno di amissione "2021"; in basso la scritta "CAROLUS V", lo stemma del comune di Herzele, segno del direttore di zecca del Belgio Ingrid van Herzele, il caduceo, simbolo della zecca olandese e le iniziali dell'autore Luc Luycx "LL". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea.
E’ inclusa in una Coincard FDC, in un Cofanetto FS e in un set Prestige FS. Emessa il 27 ottobre 2021 per commemorare il 500° anniversario della comparsa dell'ordinanza del secondo periodo di emissione delle monete sotto il regno di Carlo V; la moneta si riferisce alla seconda serie di monete del "Carolus fiorino" che furono emesse durante il regno di Carlo V, e a differenza della prima serie queste monete portavano già il suo nome e la sua immagine. Tiratura totale 150.000 pezzi, così distribuiti:
 
Lato Francese (75.000 Pz.)

Lato Olandese (75.000 Pz.)


martedì 21 settembre 2021

Francia 2021 - “XXXIII Giochi Olimpici – Parigi 2024”



Parigi 2024 vedrà in azione una nuova vision dell'Olimpismo, messa a punto in uno spirito unico di celebrazione internazionale.
Parigi sarà trasformata in un palcoscenico memorabile per gli atleti, e in una piattaforma davvero globale per promuovere loro e le loro incredibili storie.
Parigi collaborerà con l'intera famiglia Olimpica per dimostrare che, ancora di più dopo un periodo impegnativo come questo, lo SPORT ha un potere unico per contribuire a creare un mondo migliore.
Il piano prevede il 95% di sedi già esistenti o temporanee, e ognuna di esse avrà un'eredità chiara e definita, in linea con i piani di sviluppo a lungo termine della città.
Le celebrazioni sportive avverranno lungo l'asse della Senna, dal nuovo Villaggio Olimpico, sito a soli 15 minuti dal centro di Parigi, ai monumenti del centro città, come la Tour Eiffel e il Grand Palais.
Parigi ha sempre accolto persone provenienti da tutto il mondo – compresi i padri fondatori del Movimento Olimpico – per centinaia di anni, per collaborare e ispirarsi a vicenda; per dare forma alle idee e forgiare il futuro.


Descrizione della Moneta
Al centro della moneta la Marianne, simbolo della repubblica francese, con un berretto frigio, in piena corsa come un atleta di atletica leggera; sullo sfondo la Torre Eiffel e un'arena, in cui compare al via il logo dei Giochi Olimpici 2024 di Parigi. In basso la sigla “RF” (Republique Francaise), la cornucopia, simbolo della Zecca di Parigi, l'anno di emissione "2021" e un quadrato con JJ e una testa di rinoceronte stilizzata, simbolo dell'autore Joaquin Jimenez. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Tiratura 100.000 X i 5 colori.


E’ inclusa in Coincard FDC (5 tipi) e in un Cofanetto FS. Emessa il 21 settembre 2021 per commemorare i XXXIII Giochi Olimpici di Parigi 2024.


martedì 22 giugno 2021

Italia 2021 - Operatori Sanitari



Grazie . . .
Con questa moneta commemorativa la nostra Repubblica ha voluto ringraziare gli Operatori Sanitari per il servizio offerto durante il periodo acuto della pandemia. Li abbiamo chiamati “eroi”, alcuni loro profili sui social network sono diventati punti di riferimento alla pari di quelli dei più rinomati virologi ed epidemiologi d’Italia, li abbiamo raccontati (utilizzando un linguaggio militare che forse non è il migliore da usare) come i soldati in prima linea contro l’invasione del virus che stava mettendo a ferro e fuoco l’Italia, poi l’Europa e il mondo.
Sono medici, infermieri, operatori sanitari che hanno faticato in corsia e sul territorio offrendo cure e assistenza alle migliaia di malati di Covid-19, cercando di non lasciare troppo indietro anche tutti gli altri malati che, nel frattempo, non potevano essere abbandonati. I tre mesi di crisi sanitaria acuta hanno però messo in evidenza che tra il personale sanitario gli infermieri sono stati la categoria più esposta. Lo certificava già a fine aprile il bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità: nei primi due mesi della pandemia, gli infermieri e gli ostetrici rappresentavano il 47,4% dei contagi tra gli operatori sanitari. In termini assoluti sono quasi 10mila infetti su circa 260 mila infermieri a livello nazionale. Complessivamente, i medici tutti rappresentavano il 22% del numero totale dei casi nel settore sanitario (https://ilbolive.unipd.it/it/news/peso-covid19-infermieri-operatori-sanitari).


Al centro un uomo e una donna in abbigliamento sanitario, con mascherina, stetoscopio e cartella medica, che rappresentano i medici e gli infermieri in prima linea nella lotta contro la COVID-19. In alto la scritta "GRAZIE"; a destra il simbolo del cuore; a sinistra una riproduzione della croce medica; al centro il monogramma della Repubblica italiana "RI"; a destra il segno di zecca "R"; in basso a sinistra le iniziali dell’autrice Claudia Momoni "C.M.", al centro l'anno di emissione "2021". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa nella Divisionale FS, in una Coincard FDC e in un Cofanetto FS. Emessa in circolazione il 22 giugno 2021 per commemorare i medici e gli infermieri in prima linea nella lotta contro la COVID-19. 

Tiratura stimata: 3.000.000


lunedì 1 marzo 2021

San Marino 2021 - “450° Anniversario della nascita di Caravaggio”

La Maddalena penitente è il soggetto di un dipinto eseguito da Caravaggio attorno al 1594-1595 e conservato nella Galleria Doria Pamphilj di Roma.
Anche in questo dipinto, sembra che Caravaggio abbia ritratto Anna Bianchini, una delle prostitute che Caravaggio frequentava e che più di una volta utilizzò come modelle per i suoi dipinti.
L'ipotesi identificativa si basa sulla descrizione della prostituta Anna Bianchini che aveva all'epoca diciassette anni e con la quale Caravaggio ebbe un rapporto piuttosto turbolento; aveva diciassette anni, era di bassa statura e portava lunghi e bei capelli rossicci, come si vede appunto nel quadro.
Anna Bianchini posò, forse, anche per altre opere, quali la Morte della Vergine, Marta e Maria Maddalena (come Marta) e il Riposo durante la fuga in Egitto (per la figura della Vergine). Continua a leggere da Wikipedia.

Maddalena penitente (Caravaggio)

Descrizione della Moneta
Al centro è raffigurata la Maddalena Penitente, particolare del dipinto ad olio del Caravaggio; in giro in alto la scritta "SAN MARINO" "CARAVAGGIO" e le date "1571-2021". A destra il segno di zecca "R", identificativo della Zecca Italiana; a sinistra le iniziali dell’autrice Silvia Petrassi "SP". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa nella Divisionale FS e in un Folder FDC. Emessa il 1° marzo 2021 per commemorare il 450° anniversario della nascita del pittore Michelangelo Merisi detto "Il Caravaggio".


martedì 26 gennaio 2021

Italia 2021 - 150° Anniversario Roma Capitale d'Italia




Al centro un particolare della Dea Roma, scultura di Angelo Zanelli, inserita al centro dell'Altare della Patria; in alto, la scritta "ROMA CAPITALE". destra le date "•1871•2021•"; a sinistra il monogramma della Repubblica italiana "RI" e il segno di zecca "R"; in basso le iniziali dell'autrice Uliana Pernazza "UP". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa nella Divisionale FS, in una Coincard FDC e in un Cofanetto FS. Emessa in circolazione il 26 gennaio 2021 per commemorare il 150° anniversario dell'istituzione di Roma Capitale d'Italia.

L'immagine riprodotta in questa moneta della Repubblica Italiana era stata già utilizzata in due biglietti da 50 e 100 lire del 1955. I due biglietti ebbero una vita molto breve perché due anni dopo vennero sostituite da monete metalliche. I due biglietti raffiguravano l’allegoria dell’Italia Elmata.


Tale espressione artistica richiama alla nostra memoria uno dei più importanti monumenti di Roma e precisamente il Monumento Nazionale a Vittorio Emanuele II sul Campidoglio. Il monumento è anche detto Vittoriano, poiché eretto in omaggio al primo Re d’Italia ed accoglie le spoglie del “milite ignoto” divenendo simbolo dell’Italia Unita e della sua libertà, che vennero poste in una zona del monumento detta “Altare della Patria”. 
L’Altare è sovrastato da una grande statua, un monolite di 5,65 metri, che rappresenta la dea Roma, che emerge da uno sfondo dorato. Essa è ispirata all’effigie di Minerva (divinità romana della lealtà in lotta, della guerra giusta e della saggezza) ed è opera dello scultore Angelo Zanelli.


domenica 17 gennaio 2021

Slovenia 2020 - “500º Anniversario della nascita Adam Bohorič”



Lo abbiamo sempre detto . . . attraverso le monete si conosce la Storia, l’Arte ed i Valori. 

Il 23 Dicembre 2020 la SLOVENIA ha coniato questa moneta e la dedica al 500º anniversario della nascita Adam Bohorič, un linguista e docente sloveno nato il 1520. 

Al centro della moneta ci sono scritte tante cose . . . ma una frase ci colpisce particolarmente. E’ tratta dalla Lettera ai Romani di San Paolo 14.11. . . 
Qual è il suo significato . . . 
“Tutti infatti ci presenteremo al tribunale di Dio. È scritto infatti: Vivo io, dice il Signore, a me si piegherà ogni ginocchio ed

"Omnis lingua confitebitur Deo" 

ogni lingua renderà lode a Dio. Perciò dunque ciascuno di noi darà conto di sé stesso a Dio. Non giudichiamoci più dunque gli uni gli altri ma questo piuttosto giudicate: il non porre inciampo od ostacolo al fratello Perché spendiamo tanto tempo in critiche e giudizi cattivi, non è facile a comprendersi. Non c’è logica e ragionamento che tenga. Solo il Signore può farci cambiare rotta, perché finalmente vogliamo il nostro bene e quello dei fratelli. Usiamo dunque meglio il nostro tempo, non per demolire i cuori, ma per edificarli in Cristo Gesù.
Non facciamo i terroristi, riversando sempre ed ovunque il veleno del peccato, ma siano la nostra vita e la nostra parola per l’edificazione e la salvezza di ogni uomo. Meglio costruire che demolire. Meglio portare la speranza che la disperazione. Non esca dalla nostra bocca alcun giudizio che non sia per il bene dei fratelli e non diventi la nostra intelligenza un inciampo ed uno scandalo per chi si è avvicinato alla fede in Cristo”.


Descrizione della moneta:
Al centro della moneta in basso figura una scritta in lingua slovena "Vsaki jezik bode Boga spoznal" ("Ogni lingua conoscerà Dio"), tratta dalla copertina della grammatica latino-slovena di Bohorič, intitolata: "Proste zimske urice" ("Arcticae horulae succisivae"), in alfabeto bohorič (bohoričica - tipo di scrittura che prende il nome da Adam Bohorič, facilmente riconoscibile grazie all’uso di una lettera f tipica). In secondo piano la scritta in latino "Omnis lingua confitebitur Deo" (tratta da "Lettera ai Romani cap.14 - punto 11"). In alto, a semicerchio, la scritta "ADAM BOHORIČ 1520 / SLOVENIJA 2020". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Autore: Lana Semečnik. E’ inclusa nella Divisionale FDC, nella Divisionale FS e in una Capsula FS. Emessa il 23 dicembre 2020 per commemorare il 500º anniversario della nascita di Adam Bohorič, linguista e docente sloveno, autore della prima grammatica della lingua slovena "Arcticae horulae succisivae".


sabato 19 dicembre 2020

Lituania 2020 - "Collina delle Croci"


Al centro della moneta la collina delle croci: frammenti di croci in legno e forgiate, che simboleggiano l'artigianato crociato lituano e la cultura popolare. L'artigianato e il simbolismo incrociati in Lituania sono iscritti nell'elenco dei rappresentanti del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dall'UNESCO. In alto la scritta "2020 LIETUVA"; in basso la scritta "KRYŽIŲ KALNAS" (La collina delle croci) e il simbolo della Zecca lituana “LMK” (Lietuvos Monetų Kalykla). Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Autore: Rytas Jonas Bele vičius. E’ inclusa in in una Coincard FDC. Emessa il 4 novembre 2020 per commemorare la Collina delle croci, luogo di pellegrinaggio che si trova nei pressi della città lituana di Šiauliai: si tratta di una piccola altura su cui si ergono oltre quattrocentomila croci, piantate per devozione dai pellegrini, secondo una tradizione popolare che dura da alcuni secoli.

La Collina delle Croci è un luogo di pellegrinaggio e meta turistica che si trova nei pressi della città lituana di Šiauliai, lungo la strada E77 che collega Kaliningrad a Riga in Lettonia. Si tratta di una piccola altura su cui si ergono oltre quattrocentomila croci, piantate per devozione dai pellegrini secondo una tradizione popolare che dura da alcuni secoli, ma che ha preso un enorme impulso nella seconda metà del XX secolo come simbolo dell'identità nazionale lituana. Nel 1900 c'erano soltanto 130 croci sulla collina.


Durante l'epoca sovietica, per tre volte le croci della collina furono completamente abbattute con le ruspe per disposizione del regime comunista, ma ogni volta ricomparivano sempre più numerose. Oggi si contano più di 400.000 croci di ogni dimensione, foggia e materiale, da piccole croci in plastica fabbricate in serie a croci artistiche monumentali. La Collina delle Croci fu visitata il 7 settembre 1993 da papa Giovanni Paolo II. Il crocefisso da lui donato è stato posto ai piedi della collina. Il cardinale Vincentas Sladkevičius l'ha definita il «cuore della Lituania aperto all'Altissimo» (tratto da Wikipedia).


domenica 13 dicembre 2020

Belgio 2020 - “630° Anniversario nascita Jan van Eyck”


All'interno della moneta il ritratto dell'artista fiammingo Jan van Eyck; a sinistra la sua firma; a destra l'anno di emissione "2020" e il segno “BE", che identifica il Belgio; in alto la scritta "J. van Eyck"; in basso una tavolozza del pittore, che contiene due pennelli e le iniziali dell'autore Luc Luycx "LL", il caduceo, simbolo della zecca olandese, lo stemma del comune di Herzele, segno del direttore di zecca del Belgio Ingrid van Herzele. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. 
E’ inclusa in una Coincard FDC, in un Cofanetto FS e in un set Prestige FS. 
Emessa a novembre 2020 per commemorare il 630° anniversario della nascita di Jan van Eyck, pittore fiammingo.


Jan Van Eyck nacque intorno al 1390 a Maaseik e morì a Bruges 1441.
Elogiato dai contemporanei come “il principe dei pittori del nostro secolo”, fu l'iniziatore della scuola fiamminga, ed uno dei grandi maestri della pittura gotica. Jan van Eyck iniziò la sua carriera artistica eseguendo alcune miniature del Libro d’ore che probabilmente appartenne a Guglielmo di Baviera. A questo periodo risalgono anche le sette pagine miniate delle Ore di Torino, di cui quattro andarono distrutte nell'incendio della biblioteca nazionale nel 1904, mentre le tre rimanenti si trovano tuttora nel Museo Civico di Torino.


Anche in questi primi lavori del pittore, è evidente il vivo interesse naturalistico che si esprime in delicate e vibranti rappresentazioni paesaggistiche. Il pittore rimase all'Aia dal 1422 al 1424, al servizio di Giovanni di Baviera conte di Olanda. Nel 1425 Jan Van Eyck passò a Lille al servizio del duca di Borgogna, Filippo il buono, del quale fu non solo pittore ufficiale, ma anche intimo amico, consigliere e agente segreto. Si sa di due missioni all'estero, nel 1426 e nel 1429, quest'ultima in Portogallo per trattare il matrimonio della figlia del re con il duca e che determinò l'inizio della profonda influenza dell'arte fiamminga su quella Portoghese.

Jan Van Eyck nel 1430, ormai celebre pittore, si stabilì a Bruges dove lavorò con il fratello Hubert, perfezionando il suo senso della prospettiva che, a differenza della scuola di Rinascimento Italiano, che era impegnata in una ricerca artistica volta a suggerire la spazialità del dipinto per fondare insieme in uno spazio omogeneo, avvenimento e architettura, Van Eyck catturava la realtà concreta nelle sue esatte proporzioni, senza ricorrere apparentemente a calcoli matematici. Lo stile di Jan van Eyck dedicandosi con tanta passione alla natura che conteneva gli avvenimenti dipinti, costituiva per la pittura fiamminga un notevole progresso, dato che fino a pochi decenni prima, sia il paesaggio sia l’architettura che includevano la storia sacra erano solo fondi schematici, simili a scene teatrali.
(Tratto dal sito web www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/jan_van_eyck)


sabato 12 dicembre 2020

Francia 2020 - "La Ricerca Medica"



A sinistra un volto femminile dentro una sfera con la scritta "UNION"; a destra frammenti di DNA, che sembrano essere visti al microscopio. La posizione obliqua del viso rispetto al DNA, rappresenta la ricerca che domina l'infinitamente piccolo per studiarlo e trovare soluzioni alle malattie.

In alto a destra “RF” (Republique Francaise); in basso a sinistra l'anno di emissione "2020", la cornucopia, simbolo della Zecca di Parigi, e il simbolo del direttore di zecca Yves Sampo (un pentagono con AGMP - Atelier de Gravure de la Monnaie de Paris et Pessac - e le sue iniziali YS).

Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Autore: Joaquin Jimenez. E’ inclusa in tre Coincard FDC e in Cofanetto FS. Emessa il 6 ottobre 2020 per commemorare la ricerca medica nell'anno del coronavirus.



La Monnaie de Paris dedica una moneta alla ricerca scientifica. Il coronavirus sconvolge anche i programmi numismatici delle grandi zecche e la Monnaie de Paris, pertanto, sceglie di posticipare le emissioni dedicate alle Olimpiadi di Parigi 2024. La zecca di Francia decide così di rendere omaggio al personale sanitario, agli scienziati e alla ricerca medica in questa fase in cui il concetto di salute pubblica è divenuto, come mai prima, di attualità e di primaria importanza.

L'emissione di questa moneta ha altresì uno scopo benefico, infatti, per ogni confezione (COINCARD) per numismatici saranno donate € 2 alla Fondation de France.

La moneta, come detto, sulla faccia nazionale riporta un bel volto femminile composto con una sfera e con la parola UNION osserva frammenti di DNA, che sembrano essere visti al microscopio. “La posizione, obliqua del viso rispetto all’oggetto della ricerca, rappresenta la ricerca che domina l’infinitamente piccolo per studiarlo e trovare soluzioni alle malattie”. Secondo il nuovo graveur général des Monnaies, Joaquin Jimenez ci sono molti elementi simbolici in questo design: “Questa moneta esprime un’allegoria della vittoria dell’uomo sulla malattia. Volevo che questo soggetto fosse espresso pienamente nello ‘spazio europeo’ ed è per questo che trabocca eccezionalmente nella corona esterna ornata dalle dodici stelle. A mostra come i paesi sono uniti di fronte alle avversità”



La moneta è presente in tre "coincard" a tema "Ricerca medica" e la tiratura è di 100.000 esemplari per ogni blister per un totale di 300.000 pezzi. La versione Fondo Specchio (proof) è stata coniata in soli 10.000 pezzi in astuccio.

La parola “grazie” è stato il termine più utilizzato durante questa crisi sanitaria e il blister evoca gratitudine in diverse lingue: francese, tedesco, inglese, spagnolo, portoghese, italiano e olandese. Così come, in una delle tre confezioni, le parole francesi per “dedizione, impegno, benevolenza, protezione e generosità” formano la parola UNION, di universale comprensibilità (notizie tratte anche da sito (https://www.cronacanumismatica.com/)


lunedì 16 novembre 2020

Finlandia 2020 - "100° Anniversario nascita Väinö Linna”



A destra il ritratto di Väinö Linna e sullo sfondo linee curve che sono come fili, da cui Linna, che lavorava alla filanda Finlayson, ha intessuto vari colpi di scena nei suoi libri; a sinistra la scritta "VÄINÖ LINNA"; in basso l'anno "2020", il segno “FI” identificativo della Finlandia e il simbolo di zecca, leone araldico in un cerchio. 

Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Autore: Petri Neuvonen. E’ inclusa in un Cofanetto FS. Emessa a 16 novembre 2020 per commemorare il 100° anniversario della nascita di Väinö Linna, scrittore e accademico finlandese.

Väinö Linna nacque nel 1920 a Urjala, nella Finlandia centrale. Suo padre, Vihtori Linna, morì quando lui aveva solo otto anni, lasciandolo con la madre e sei fratelli maggiori.

Linna ja ohjaaja Edvin Laine sauna­reissulla vuonna 1964.

Frequentò per sei anni la scuola pubblica, mentre la madre lavorava come governante di una abbiente famiglia locale. Lasciati gli studi divenne successivamente impiegato nella grande industria tessile del paese.
Nel 1940 venne chiamato dall'esercito a partecipare alla guerra tra Finlandia e Unione Sovietica, che lo avrebbe impegnato per quattro anni. È qui che scrisse il suo primo racconto sulla guerra. Dopo la fine del conflitto sposò la diciannovenne Kerttu Seuri.
In questo periodo inizia la sua formazione letteraria, che lo vede accostarsi al genere romanzesco e ad autori del calibro di Schopenhauer, Dostoyevsky, Strindberg, Goethe, Carlyle e Nietzsche. Il suo crescente interesse per la scrittura lo portò ad associarsi al circolo di letteratura della città di Tampere, dove nel frattempo si era trasferito. Viene a questo punto in contatto con altri autori che ne influenzano consistentemente l'esperienza letteraria, fra i quali Alex Matson, autore della "romaanitaide".
Dal 1955 al 1964 visse e lavorò presso Hämeenkyrö, per poi ritornare a Tampere e potersi dedicare completamente alla scrittura.
Nel 1984 fu vittima un ictus cerebrale che ne compromise la capacità di parlare. Morì di tumore il 21 aprile 1992 (tratto da Wikipedia).

mercoledì 11 novembre 2020

Slovacchia 2020 - 20° Anniversario Adesione della Slovacchia all'OCSE


Il disegno raffigura a sinistra la scritta "20 V ÝROČIE VSTUP SR DO OECD", le iniziali dell'autore "PV" (Peter Valach) e il simbolo della Zecca di Kremnica “MK” (Mincovňa Kremnica); a destra la rappresentazione stilizzata di un cervello umano con collegamenti astratti di un circuito stampato di un computer e un cerchio allineato centralmente, il microprocessore, rappresentativo dell'organizzazione tecnicamente e umanamente in rete per la cooperazione e lo sviluppo economico; in basso a sinistra la scritta "SLOVENSKO" e l'anno "2020" e a destra lo stemma slovacco. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa nella Divisionale FDC "20º anniv. adesione all'OCSE" e in una Coincard FDC. Inoltre in un Cofanetto FS, emissione privata della Banca Nazionale della Slovacchia e non in vendita. Emessa l'11 novembre 2020 per commemorare il 20° anniversario dell'adesione all' OCSE.


L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) – in inglese Organization for Economic Co-operation and Development (OECD), e in francese Organisation de coopération et de développement économiques (OCDE) – è un'organizzazione internazionale di studi economici per i paesi membri, paesi sviluppati aventi in comune un'economia di mercato. L'organizzazione svolge prevalentemente un ruolo di assemblea consultiva che consente un'occasione di confronto delle esperienze politiche, per la risoluzione dei problemi comuni, l'identificazione di pratiche commerciali e il coordinamento delle politiche locali e internazionali dei paesi membri[1]. Ha sede a Parigi nello Château de la Muette. Gli ultimi paesi ad aver aderito all'OCSE sono la Colombia (28 aprile 2020),la Lettonia (1º luglio 2016) e la Lituania (5 luglio 2018), per un totale di 36 paesi membri.