domenica 22 ottobre 2017

Il simbolismo esoterico del Dollaro Americano



Nella banconota da un dollaro americano, nel fronte, è raffigurato George Washington (v. 1): Eletto presidente il 30 aprile 1789, apparteneva già dall'età di 20-21 anni ai circoli massonici. La sua elezione fu fortemente voluta dal Gran Maestro di New York.

A destra vi è il logo del dipartimento del tesoro e la data 1789 (v. 2). Data in cui è stato fondato il ministero del tesoro ma anche in cui è scoppiata la rivoluzione francese, molto collegata guarda caso alla massoneria. Ci sono molti simboli massonici in tale stemma:

a) La squadra con i 13 punti all'interno rappresenta la rigorosità morale e la perfezione, la squadra ha un angolo fisso che può essere usato come punto di riferimento costante;
b) La chiave rappresenta la conoscenza esoterica;
c) La bilancia l’equilibrio delle forze in contrasto.


Se osserviamo con attenzione nell'angolo superiore destro della banconota (v. 3), scopriamo che, appollaiato sull'angolo superiore sinistro del riquadro che ospita il numero, vi è un minuscolo gufo, simbolo del cosiddetto Bohemian Club (Club dei Boemi), una società segreta composta dai potenti della terra che si riuniscono nel Bosco Boemo (Bohemian Grove), nella contea Californiana di Sonoma. Il documentarista Alex Jones, riuscì ad infiltrarsi nel Bosco Boemoocculte di questa società i cui membri venerano il dio babilonese Moloch, rappresentato da un gigantesco gufo in pietra alto 15 metri che si troverebbe in quel bosco.

d) I riti pagani dedicati al dio Moloch nell’antichità prevedevano sacrifici umani. Fra le personalità appartenenti a questo gruppo, figurano Richard Nixon, Gerald Ford, Ronald Reagan, Bill Clinton, George Bush Senior, George Bush Junior, Dick Cheney, Colin Powell, Donald Rumsfelde molti altri (pare che il club conti più di 2000 membri). Questa associazione nacque nel 1872 a San Francisco. (nonostante fosse sorvegliato da guardie armate) e a realizzare un documentario circa le attività.

La banconota sul retro contiene numerosi simboli che ora andiamo a decodificare.
E’ denominato "The Great Seals" e si compone da una Piramide tronca sul cui vertice figura un triangolo con dentro un occhio. Tutt'intorno è scritto "Annuit Coeptis" e "Novus Ordo Seclorum".
72 mattoni formano la Piramide, disposti su 13 livelli.
E’ il simbolo degli Illuminati e fu "stampato sul dollaro per ordine del Presidente Roosevelt massone del 32° grado". Così scrive Barry R. Smith a pag. 83, nel suo libro Warning (Wright and Carman LTD, Nuova Zelanda). La scritta "The Great Seal" (Il Grande Suggello) non sta certo ad indicare che si tratti del simbolo dell’America che, come sappiamo, è rappresentato dall’aquila. Qual è allora il significato occulto di questo simbolo che è presente finanche nella Sala della Meditazione del Palazzo dell’O.N.U. a New York?

La valenza di questo simbolo è satanica. Infatti, "il simbolismo dell’occhio è connesso al demonio attraverso la sua affinità con la lettera ebraica Ayin, il numero 70 che, come 7 x 0, rappresenta l’aspetto più materiale del numero sette (Sevekh, Venere)", spiega Kenneth Grant che di diavoli se ne intende.

L' "Ordine degli Illuminati" (Illuminaten Orden) fu fondato dal principe Jean Adam Weishaupt (1748-1830) l'1 maggio del 1776 all'età di 28 anni. Il simbolo dell'Ordine fu costituito da un "punto tracciato in un Cerchio" (rappresentante il simbolo del Sole e del dio Horus). Weishaupt, incredibile a dirsi, fu educato dai Gesuiti e, all'età di 20 anni, fu nominato professore di Diritto Canonico a Ingolstadt, città in cui era nato. In quegli anni l'Ordine dei Gesuiti si trovava sotto l'effetto di una bolla papale di scioglimento che verrà revocata molto più tardi.

Weishaupt organizza una potente società segreta, col fine occulto di distruggere un mondo fondato sulle ingiustizie sociali, per poi riorganizzarlo. La regola principale di Weishaupt era che "Ogni uomo capace di trovare in sé stesso la Luce Interiore... diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re...". L'insegnamento segreto che veniva impartito agli adepti asseriva che: "... tutte le religioni si fondano sull'impostura e le chimere, che tutte finiscono per rendere l'uomo debole, strisciante e superstizioso, che tutto, nel mondo, è materia e che Dio e il mondo non sono che un'unica cosa".

Weishaupt ancora spiegava che "per raggiungere la società ideale si deve passare, per parecchie generazioni, attraverso l'esperienza della società autoritaria". Sui suoi appunti verranno trovate frasi come questa: "Dobbiamo distruggere tutto, senza riguardo per alcuno, pensando solamente questo: il più possibile e il più presto possibile".

Cadet-Gassicourt nel suo libro "Le Tombeau de Jacques de Molay" (1797) trascrive il terribile giuramento degli Illuminati che, tra l’altro, recitava l’impegno di: "... sterminare tutti i re e la razza dei Capeti; di distruggere la potenza del papa; di predicare la libertà dei popoli... di fondare una repubblica Universale...". Haugwitz e Wollerner denunceranno il "vasto complotto degli Illuminati contro le Monarchie e contro le Chiese".

Gli Illuminati sarebbero pericolosamente attivi ancora oggi, almeno così assicurano molti studiosi. Ted Gunderson, l’ex funzionario dell'FBI di Los Angeles, nella trasmissione televisiva "Arcana", del giornalista Giorgio Medail, andata in onda su Canale 5, affermò che gli Illuminati: "Sono presenti a livello internazionale, in tutto il mondo, ma sono presenti soprattutto qui negli Stati Uniti. Qui da noi c'è una rete satanica in tutto il paese...". 
Nella stessa trasmissione, Doc Marquis, ex sacerdote di Satana, nel corso dell'intervista rispose che: "... gli Illuminati sono la più potente organizzazione sotterranea che sia mai esistita... Il capo del movimento, a livello mondiale, si trova in Scozia...". Marquis, che vive nascosto perché teme di essere ucciso per le sue terribili rivelazioni, disse, tra l'altro, che: "I gruppi satanici ricevono ordini dagli Illuminati...".

E, nel più assoluto segreto, quest'Ordine, il cui catechismo raccomanda: "La nostra forza sta nel segreto...", sarebbe arrivato fino ai nostri giorni, perfettamente organizzato e pericoloso per il mondo. Hutin osserverà che: "Questa ipotesi di una gigantesca congiura, ordita a livello europeo, doveva farsi strada. E, come abbiamo visto, pare non si tratti di un mito, ma piuttosto di una realtà".

Nel XVIII secolo Jean Adam Weishaupt rivelava: "che gli Illuminati erano più una Corrente che un Ordine ed avrebbero potuto agire più efficacemente sotto altra veste -sotto altri nomi ed altre occupazioni-. ... gradualmente, assunsero il controllo di tutti gli Ordini più importanti, sino a creare una rete illuminizzata di società segrete".

I simboli di questo pericoloso Ordine sono impressi nella banconota del dollaro USA.

L'Ordine degli Illuminati comprende 13 gradi suddivisi in due categorie: l'Edificio Inferiore e l'Edificio Superiore. L'Edifico Inferiore comprendeva i gradi di Novizio, Minervale, Illuminato Minore, Illuminato Maggiore.

Scrive Hutin in "Governi occulti e società segrete" che:

L'Edificio Superiore comprendeva: "i gradi di Apprendista, Compagno, Maestro, Scudiero Scozzese, Epopte, Principe, Filosofo-Mago, ed infine il grado supremo di Uomo-Re". Tutti questi simbolismi ed altri ancora, dell'Ordo Illuminatorum, sono chiaramente presenti nella banconota americana da un dollaro. Le tredici iniziazioni sono così simbolizzate: 


a) Nel bagliore, a forma di cerchio, sopra l'Aquila vi sono 13 stelle;
b) Le strisce sullo scudo sono 13.
c) Nell'artiglio destro dell'Aquila è stretto un ramo d'olivo con 13 foglie e 13 olive.
d) Con l'artiglio sinistro l'Aquila tiene 13 frecce.
e) La scritta "E Pluribus Unum" è formata da 13 lettere.
f) La piramide è costituita da 13 strati di pietre.
g) L'altra scritta "Annuit Coeptis" contiene pure 13 lettere.
Ricapitolando e schematizzando:



L'occhio (dentro la piramide) è la rappresentazione figurata, Spiega K. Grant, del "Punto dentro il Cerchio, simbolo degli Illuminati, è .... il gerogramma del Sole e del dio Horus (figlio di Iside e Osiride, vedi sopra)", che ritroviamo connesso all'antico culto sumero degli Yezidi che, nella Mesopotamia meridionale, adoravano il diavolo. É un simbolo satanico.

La scritta "Annuit Coeptis", sopra la piramide, significa che "La divinità ha acconsentito", come dire che è d'accordo sui disegni dell'Ordine degli Illuminati.

Come non pensare allo scrittore di successo di science fiction, Philip Josè Farmer, autore del libro "Inside-Outside"? Egli scrisse che "... potenze super-umane dirigono, dalla sommità della piramide dei governanti visibili ed invisibili, l'evoluzione dei sistemi stellari e planetari e di tutti gli esseri che in essi vivono, uomini compresi". 

La scritta "The Great Seal" (Il Grande Suggello) sotto il cerchio che, racchiude la piramide, non è comprensibile, in quanto il simbolo dell'America è l'Aquila, ma diventa subito chiaro se si considera che la piramide è, anche, un simbolo degli Illuminati.

L'aquila è un altro simbolo di Horus, rappresentato, frequentemente, nei geroglifici egiziani con la testa di falco, della famiglia dei rapaci e di conseguenza appartenente alla famiglia dell'aquila. La scritta "E pluribus Unum" (Da molti, uno), impressa sul nastro che l'aquila stringe col becco significa che il verbo degli Illuminati sarà diffuso a tutte le nazioni per costituire un governo mondiale.


Sotto la piramide l'iscrizione "Novus ordum seclorum" significa, infatti, "Nuovo ordine mondiale".

La data MDCCLXXVI (1776), inscritta alla base della piramide, è l'anno in cui Jean Adam Weishaupt fondò l'Ordine degli Illuminati. Del perché la banconota americana sia così pregna di simbolismi esoterici è presto detto: l'uso del potere finanziario per la realizzazione del grande complotto è uno dei metodi utilizzati dagli Illuminati.

Ricapitolando e schematizzando:


Anche sull'emblema del Senato U.S.A., scrive Epiphanius nel suo libro "Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia" si può ben osservare che "…la simboligia massonica è evidente: dal berretto frigio dei seguaci del culto di Mithra, adottato dai rivoluzionari francesi, ai 13 pentalfa dello scudo, ai fasci littori, simbolo etrusco" il cui significato esoterico è molto complesso.

Caroll Quigley, professore all'università di Georgetown nel volume "Tragedy and Hope" rivela il programma di una potente lobby segreta consistente, tra l'altro, nel "Creare un sistema internazionale finanziario di controllo per dominare il sistema politico di ogni paese e l'economia del mondo nel suo insieme".

"La proposta di stampare il suggello degli Illuminati sul dollaro americano" scrive Barry R. Smith nel suo libro "Warning" a pag. 83 "fu fatta dai presidenti Benjamin Franklin, John Adams e Thomas Jefferson. 

Quest'ultimo era un Illuminato. Ma il suggello fu stampato sul dollaro nell'anno 1933 per ordine del Presidente Roosvelt".

Per meglio capire è necessario, a questo punto, dire due parole sul "Council for Foreign Relations". Esso è un organismo che ha lo scopo, tra gli altri, di unire il Giappone, il Canada, gli Stati Uniti e i Paesi del Mercato Comune Europeo in un solo governo. É finanziato da gruppi della Secret Fraternity bancaria internazionale.

Il C.F.R. ha come obiettivo primario di arrivare a controllare, tramite la finanza, l'economia e la politica di tutti i paesi del mondo. Leggete a tal proposito, quanto Paul Scott, cronista del Washington Post, scriveva di un noto personaggio politico membro del C.F.R.:

"Kissinger crede che controllando gli alimenti si può controllare il popolo e controllando l'energia, il petrolio, si possono controllare le nazioni e i loro sistemi finanziari. É convinto che mettendo il cibo e il petrolio sotto un controllo internazionale e istituendo un nuovo ordine monetario internazionale è possibile che un governo mondiale, almeno agli inizi sotto l'egida delle Nazioni Unite, diventi una realtà....".

Fantapolitica? Niente affatto.

Nel 1951 Carl Schmitt, il grande filosofo del diritto tedesco e allievo di Max Weber, "Si riferisce appunto a questa meta politica. Schmitt parla dell'ONU, germe dell'utopia di un governo mondiale, su cui si concentrano le speranze di pace degli uomini. Ma Schmitt.... non può non vedere nell'utopia della “Unità del Mondo” sotto un unico governo il Regno dell'Anticristo prossimo venturo". Così scrive Maurizio Blondet nel suo libro "Gli <<Adelphi>> della dissoluzione".

Rivoluzioni preparate come per il passato. E continua Blondet: "É già accaduto: ogni Rivoluzione - la francese, la bolscevica, quella rivoluzione dei costumi che fu il '68 - sono state a lungo preparate...". Sembrerà strano ma questi stravolgimenti si attuano, anche, con manovre destabilizzanti non solo politiche ma con una certa "cultura" propagata con libri, musica e strane ideologie, serve a creare nuovi paradigmi di pensiero, sentimenti collettivi e miti; in fondo, ciò che oggi chiamiamo evento culturale, in magia, era conosciuto come "l’evocazione delle potenze dell'aria".

E scrive bene Giulio Setti sul n. 15 della rivista "Oltre" (Agosto 1997), quando asserisce che scopo finale del "Governo occulto", "che avrebbe avuto tra le sue fila, personaggi di spicco come Margareth Thatcher, George Bush, Ronald Reagan e quasi tutti i direttori della Cia, sarebbe provocare una crisi economica su tutto il pianeta… e sostituire tutti i governi con un Nuovo Ordine Mondiale, retto da una Sinarchia[1], cioè da un governo unico composto da banchieri ed economisti".

Maurizio Blondet ci informa, a tal riguardo, quanto David Rockefeller ebbe a dire quando "credendo di parlare a orecchie fidate, nel ‘91... ha ammesso: 1) che una cospirazione esiste <<da quaranta anni>>; 2) che essa ha lo scopo di instaurare nel segreto <<un governo mondiale>> e <<la sovranità nazionale>> dei banchieri; 3) che il nemico dei cospiratori è <<l’autodeterminazione nazionale>>".

Eresie del Nuovo Ordine Mondiale e strategie occulte della secret fraternity bancaria internazionale.

Si percepisce, a questo punto, con una certa chiarezza un disegno luciferino che vuole realizzare sulla Terra l’ "adveniat regnum viri" (la venuta del regno dell’uomo) al posto dell’ "adveniat regnum tuum" di Dio nel Pater Noster. 

Pochi hanno fatto caso che nella 500 lire della Repubblica di San Marino del 1993, al centro, è raffigurato un tronco d’albero spezzato (forse a significare la fine del cristianesimo?) dal quale si erge un nuovo virgulto (il simbolo della nuova era che si ergerà dalle ceneri dell’era cristiana?). 

Fatto sta che tutt’intorno alla moneta metallica da 500 lire campeggia la scritta "Venga il regno dell’uomo".

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[1] La sinarchia è un ipotetico sistema di governo gerarchico, nel quale si è ammessi, si permane o si esce esclusivamente in base alla propria conoscenza e alle proprie capacità o, più precisamente, in base ai propri meriti. La parola sinarchia - dal greco συν syn (assieme) e ἀρχή arché (comando) - significa "governare assieme".


sabato 21 ottobre 2017

Finlandia 2017 - “Natura finlandese”


La Finlandia è una nazione costellata da verdi aree boschive, fantastiche isole sul Baltico, colline spazzate dai venti artici, e innumerevoli laghi blu (alcuni dicono che ve ne siano esattamente 187.888!). 
Questi panorami pittoreschi e incontaminati costituiscono l’habitat perfetto per molti animali e uccelli selvatici, come orsi, lupi, linci, aquile, gru e cigni, nonché la specie di foche più rara al mondo. 
Gli amanti del birdwatching avranno la possibilità di osservare uccelli raramente avvistabili in altre parti d’Europa. Anche i fotografi naturalisti potranno intraprendere escursioni per effettuare scatti unici di animali selvatici direttamente nel loro habitat naturale. 
A disposizione rifugi ad hoc nella natura. Tra le locazioni migliori consigliamo i 37 parchi nazionali della Finlandia, liberamente aperti al pubblico durante tutto l’anno. La galleria fotografica qui sotto vi presenta gli animali e gli uccelli più rappresentativi della Finlandia.

Foto di Phoo Chan (tratta dal Web)

Nome della Moneta
“Natura finlandese”
Descrizione Moneta
La parte interna delle moneta raffigura la rappresentazione cartografica della luna vista dall’isola di Harmaja in Finlandia. Davanti alla luna è raffigurato un corvo appollaiato su un ramo. A sinistra il segno “FI” identificativo della Finlandia; a destra il simbolo di zecca; in basso l'anno di emissione "2017". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa inclusa nella Divisionale FDC Set II "Suomi Finland 100", nella Divisionale FS e in un Cofanetto FS.
Data di emissione
Emessa il 21 ottobre 2017 per commemorare la natura finlandese.
La moneta è stata scelta tramite un concorso fotografico nel mese di aprile 2017. Il corvo può essere visto come simbolo della finlandia di oggi, un uccello familiare sia nelle foreste che negli ambienti urbani, che si adatta facilmente alle nuove situazioni. L’immagine vincente è una combinazione di due fotografie di Kari Auvinen.
Contorno
Finemente zigrinato con il motivo tre teste di leone e iscrizione in incuso SUOMI FINLAND.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 gr.
Zecca
Vantaa
Tiratura
500.000


La Natura in Finlandia


martedì 17 ottobre 2017

Italia 2017 - 5 €uro "50° Anniversario della morte di Totò”


Il grande Totò ha una moneta tutta sua, con tanto di effige personale. No, non stiamo parlando di una delle tante trovate di un suo film, bensì di un omaggio che la Zecca di Stato ha voluto fargli in occasione dei 50 anni dalla sua morte. Il principe Antonio De Curtis, in arte Totò, ha ora una moneta celebrativa, contenuta all'interno del catalogo delle emissioni 2017 della Repubblica italiana. La moneta è stata presentata al World Money Fair di Berlino che è una fiera numismatica internazionale tra le più importanti al mondo.
La moneta, come detto, va ad omaggiare l'incredibile carriera artistica del grande comico Totò, che è entrato nella nostra cultura popolare e comica. Egli è stato soprannominato il “principe della risata”. Questa moneta ha un valore nominale di 5 euro. La moneta è stata fortemente voluta dalla commissione tecnico-artistica creata dal Ministero dell'Economia. E' stata disegnata dall'incisore Uliana Pernazza, che sul dritto ha raffigurato un ritratto di Totò con la bombetta, ispirandosi alla foto divenuta celebre di Guy Bourdin del 1955, mentre sul rovescio si trovano invece le mani in una classica “mossa” con indice e pollice che si toccano, il tutto contornato da pellicole cinematografiche. Nella parte sinistra della moneta è presente anche la firma autografata di Totò. 

Ve la ricordate questa scena del film "Guardie e ladri dove si parlava appunto di una moneta rara ? . . . 

«Questa è una moneta dell’epoca di Augusto... è una moneta augustea!». In quella scena Totò che si finge una guida turistica ed organizza la truffa del «doppio sesterzio» ai danni di un ignaro e ricco turista americano, spacciandogli per «moneta augustea» una patacca di nessun valore ? 

Ora la sua moneta è autentica e lo celebra come grande artista napoletano. Questa emissione numismatica non può che rallegrarci, perché è un riconoscimento all'inimitabile arte comica del «principe della risata», il cui volto adesso potrà essere nelle collezioni numismatiche di tutta Europa. 

«Al mio funerale sarà bello assai perché ci saranno parole, paroloni, elogi, mi scopriranno un grande attore: perché questo è un bellissimo Paese, in cui però per venire riconosciuti in qualcosa, bisogna morire».


Nome della Moneta
50° Anniversario della morte di Totò”
Descrizione Moneta
Rovescio: elementi cinematografici con al centro la caratteristica “mossa” delle mani del comico; in alto, “5 EURO”; nel campo di sinistra, la firma autografa di Totò; nel campo di destra, “R” identificativo della Zecca di Roma; in basso, “1967” e “2017”, rispettivamente anno della scomparsa di Totò e anno di emissione della moneta. Dritto: l’attore Antonio De Curtis, in arte Totò, in una tipica maschera teatrale, ritratto ispirato a una foto di Guy Bourdin/The Guy Bourdin Estate/Courtesy Louise Alexander Gallery; nel campo di destra, il nome dell’autore “U. PERNAZZA”; nel giro, “REPUBBLICA ITALIANA”. Sul bordo: zigrinatura fine. Totò, pseudonimo di Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), è stato un artista italiano. Attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato «il principe della risata», è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani.
Valore Nominale
5 (cinque) Euro
Data di emissione
Emessa nel Settembre 2017
Designer
Uliana Pernazza
Contorno
Scallops
Metallo
Bronzital e Cupronickel
Finezza
Legale 925 – tolleranza 3/1000
Diametro
27,50 mm
Peso
9,2 gr.
Assi
Alla tedesca
Zecca
Zecca Italiana I.P.Z.S.
Tiratura
15.000


Foto tratta dal Web


giovedì 12 ottobre 2017

Grecia 2017 - “Città archeologica di Filippi”


Filippi (in greco antico Φἱλιπποι) è un'antica città della Macedonia e non distante dal mare Egeo, facente parte attualmente del comune di Kavala(fino al 2010 all'ex comune di Filippoi).
Sorge sul sito dell'antica Crenides e prese il nome dal re Filippo II di Macedonia, che la fece ingrandire e fortificare nel 356 a.C. per farne un centro minerario. Fu conquistata dai Romani nel 168 a.C.. Nell'ottobre del 42 a.C. fu teatro della famosa battaglia di Filippi, decisiva tra le truppe di Ottaviano e Antonio contro quelle degli uccisori di Giulio Cesare, Bruto e Cassio, che furono sconfitti; Ottaviano, divenuto successivamente Augusto la eresse al rango di colonia. L'espressione popolare "Ci rivedremo a Filippi" è usata per significare che prima o poi si arriverà alla resa dei conti e presagio di avverso destino; deriva dalle Vite parallele di Plutarco (Vita di Bruto, 36) e successivamente ripresa letterariamente nel IV atto del Giulio Cesare di William Shakespeare laddove il fantasma di Giulio Cesare apparso a Bruto si rivolge con quelle parole, presagio della futura sconfitta, alle quali Bruto risponde "ci rivedremo". La città di Filippi ebbe un notevole ruolo nei primi secoli del Cristianesimo; essa fu la prima città d'Europa ad essere evangelizzata da san Paolo, che alla comunità di Filippi indirizzò una delle sue epistole; anche sant'Ignazio di Antiochia e san Policarpo di Smirne indirizzarono alla chiesa locale alcuni dei loro scritti. Fu un centro importante anche in epoca bizantina; fu occupata dai Latini durante la IV crociata e fu in seguito abbandonata. Attualmente il sito è registrato nella lista del patrimonio dell'umanità (UNESCO, 2016).


Nome della Moneta
“Città archeologica di Filippi”
Descrizione Moneta
Nella parte interna della moneta sono raffigurati parte della basilica B e motivi decorativi geometrici ispirati alla cornice di un mosaico di epoca ellenica rinvenuto nel sito; a sinistra ad arco le scritte "ΑΡΧΑΙΟΛΟΓΙΚΟΣ ΧΩΡΟΣ ΦΙΛΙΠΠΩΝ" (sito archeologico di Filippi), "ΕΛΛΗΝΙΚΗ ΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ"; al centro l'anno di emissione "2017"; a destra l’Anthemion (un fiore rappresentato in forma stilizzata), simbolo della Zecca di Atene; in basso a sinistra il monogramma dell’autore George Stamatopoulos. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea.
Data di emissione
E’ inclusa in una Coincard FDC e in un Cofanetto FS. Emessa il 12 ottobre 2017 per commemorare la città archeologica di Filippi.
Contorno
Finemente zigrinato con l’iscrizione " ΕΛΛΗΝΙΚΗΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ * " (Repubblica ellenica).
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 gr.
Zecca
Halandri
Tiratura
750.000


L'Antica città di Filippi


mercoledì 11 ottobre 2017

San Marino 2017 - 2 €uro Nuova "Faccia Nazionale"


Le monete euro di San Marino rappresentano differenti soggetti. Il 22 maggio 2001 la Repubblica di San Marino ha iniziato la coniazione di monete in euro, grazie alla stipula di una convenzione con la Comunità Europea in base alla quale è stato riconosciuto a San Marino il diritto di coniare monete in euro e di utilizzare l'euro come valuta nazionale. Le monete sono coniate dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello stato di Roma. Nell'anno corrente (2017) la Repubblica di San Marino ha variato tutte le "facce nazionali". Così la 2 Euro non vede più rappresentato il palazzo pubblico ma l'effige di San Marino. Siamo nel 257 d.C.: Marino, giunto nella zona del Monte Titano in cerca di pietre da lavorare, restò affascinato dal maestoso Monte e vi si recava spesso. Inoltre, convertiva la popolazione riminese al cristianesimo. Dopo le accuse infamanti di una donna, Marino fu costretto a rifugiarsi nella foresta del Monte Titano per sfuggire alle persecuzioni. Grazie alle preghiere di Marino avvenne il miracolo: la donna si ravvide. La leggenda narra anche che Marino e Leone, per evitare altre esperienze di quel tipo, si ritirarono, assieme alla sua piccola comunità, in vetta al Monte Titano, recintando la zona del loro rifugio. Il terreno però era di proprietà di donna Felicissima il cui figlio Verissimo si recò sul posto per scacciare Marino. Egli si oppose alla violenza con la sola forza delle preghiere al Signore: il giovane rimase come paralizzato. In seguito donna Felicissima si recò in supplica da Marino, chiedendo perdono per l'atto violento del figlio Verissimo. Il giovane tornò alla normalità. La donna donò il territorio a Marino che vi morì nell'anno 301. Il vescovo di Rimini San Gaudenzio gli conferì l'ordine del diaconato. È l'unico Santo fondatore di uno Stato e patrono della Repubblica che porta il suo nome assieme ai compatroni San Leone e Sant'Agata. (Avvenire)

Basilica di San Marino

Nome della Moneta
Faccia nazionale “San Marino”
Descrizione Moneta
Nel diritto è rappresentata la nuova faccia nazionale raffigurante il ritratto del Santo Marino, particolare di un dipinto di G.B. Urbinelli; a destra la scritta "SAN MARINO" e il millesimo di conio; a sinistra il segno di zecca "R" e la scritta “SP MOD”, per indicare l’artista Silvia Petrassi che ha curato la modellazione; in basso le iniziali dell'autore Arno Ludwig "A.L.". Intorno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea.
Data di emissione
Emessa nel 2017.
Contorno
Sei stelle a 5 punte e sei 2 in incuso su sfondo rigato. I 2 sono orientati alternativamente dal basso in alto e viceversa.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 g
Zecca
Roma
Tiratura
600.000


Filatelia e Numismatica
di San Marino


giovedì 5 ottobre 2017

Vaticano 2017 - “100° anniversario Apparizioni di Fatima”


Ricorre il 13 ottobre il centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima. Il giorno della rivelazione della “Madonna del Rosario” è un giorno che invita alla preghiera ed alla conversione. Il 13 ottobre in tutta Italia si è recitato il Santo Rosario per chiedere alla madonna di salvare l’Italia e l’Europa dalla deriva violenta di matrice islamica e dall'allontanamento della fede cristiana. Nel centenario della madonna di Fatima L’Associazione italiana Accompagnatori Santuari Mariani ha invitato ad elevare al cielo intense preghiere unite al digiuno giornaliero per chi può ed alla recita del Santo Rosario. L’iniziativa dell’ AIASM. (Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani) segue l’esortazione dei vescovi polacchi a pregare per la salvezza del loro Paese che ha avuto seguito con l’esempio dei fratelli polacchi di domenica 1 ottobre riunitisi in una folla di quasi un milione di fedeli per chiedere alla Madonna di salvare l’Europa. Così come espresso da Padre Amorth: ”Credo che il Rosario sia la preghiera più potente”. Il Rosario è la più potente arma contro il male, ed unita al digiuno si possono fermare anche i conflitti.

“Fatima si manifesta come un’irruzione della luce di Dio nelle ombre della Storia umana. All'alba del XX secolo, nell'aridità della Cova da Iria, ha echeggiato la promessa della misericordia, ricordando ad un mondo trincerato in conflitti ed ansioso di una parola di speranza, la buona novella del Vangelo, la buona notizia di un incontro promesso nella speranza, come grazia e misericordia” (Santuario Fatima).


Nome della Moneta
“100° anniversario Apparizioni di Fatima”
Descrizione Moneta
Al centro della moneta sono raffigurati i tre giovanissimi pastorelli, Lucia dos Santos di 10 anni e i suoi cuginetti Francesco e Giacinta Marto rispettivamente di 9 e 7 anni, a cui apparve la Madonna del Rosario. Sullo sfondo il santuario di Fatima. In alto a semicerchio la scritta "CITTÀ DEL VATICANO" e al di sotto la scritta "FATIMA 1917 - 2017". In basso il nome dell’autore "O. ROSSI"; a sinistra il segno di zecca "R". Incisore Silvia Petrassi. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa in un Folder FDC, in un Cofanetto FS e in Busta filatelico-numismatica.
Data di emissione
Emessa il 5 ottobre 2017 per commemorare il 100° anniversario dell'apparizione di Fatima.
Contorno
Sei stelle a 5 punte e sei 2 in incuso su sfondo rigato. I 2 sono orientati alternativamente dal basso in alto e viceversa. 
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 gr.
Zecca
Roma (R)
Tiratura
98.000

Pagina Ufficiale del Santuario

venerdì 29 settembre 2017

Belgio 2017 - “200° anniversario dell'Università di Gand”


L'Università di Gand (Universiteit Gent) è una prestigiosa università belga. Situata nell'omonima città capoluogo delle Fiandre Orientali, l'università è fra i più grandi istituti universitari europei, organizzata in undici facoltà, le quali ospitano circa 41000 studenti e oltre 9000 ricercatori e professori. Fondata nel 1817 da Guglielmo I dei Paesi Bassi, l'università divenne statale in seguito alla rivoluzione belga del 1830-1831, quando il neonato stato belga cominciò ad amministrare l'istituto, dando origine alla prima università di lingua nederlandese del Belgio.
L'università offre corsi di laurea in numerose discipline, che spaziano dalle arti alla scienza, ed è basata su fondamenti pluralisti, essendo il primo istituto belga ad ammettere studenti di ogni sesso, etnia, fede religiosa o ideologia politica. È un membro del CESAER e del gruppo Santander, i quali includono i centri di studio più all'avanguardia nel campo della ricerca. L'università è considerata una delle migliori università belghe assieme alla Università Cattolica di Lovanio e appare costantemente nella classifica accademica delle università mondiali (Wikipedia).

Università di Gand


Nome della Moneta
“200° anniv. Università di Gand”
Descrizione Moneta
Nella parte interna della moneta è presente lo stemma dell'università di Gand, con in basso gli anni "1817 - 2017"; intorno ad arco la scritta "200 JAAR UNIVERSITEIT GENT - 200 YEARS GHENT UNIVERSITY"; in basso da sinistra lo stemma di Herzele, segno del Direttore di zecca Ingrid van Herzele, il segno “BE", che identifica il Belgio, e la Testa dell’arcangelo Gabriele con una croce sopra, simbolo della zecca di Bruxelles. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea.
Data di emissione
E’ inclusa in una Coincard FDC e in un Cofanetto FS. Emessa il 29 Settembre 2017 per commemorare i 200 anni dell'Università di Gand.
Contorno
Finemente zigrinato con il motivo “2” in incuso, seguito da due stelle a cinque punte, ripetuto sei volte alternativamente dal basso in alto e viceversa.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 g
Zecca
Bruxelles
Tiratura
225.000

         
(clicca sulle Coincard per il Link dell'Università di Gand)

lunedì 25 settembre 2017

Francia 2017 - “25° Anniversario del Nastro rosa”


Questa moneta vuole ricordare i 25 anni della campagna internazionale del Nastro Rosa contro il tumore al seno. Consapevolezza e forza racchiuse in un nastrino colorato sono state l’iconico distintivo di questa campagna che ha preso il via nei primi anni Novanta, quando tante donne morivano di tumore al seno, e parlarne non era pratica diffusa, anzi era piuttosto un tabù. Quel nastrino è oggi un po’ stropicciato e consunto, a testimonianza che la lotta è faticosa, ma non è finita e va portata avanti con determinazione. Oggi la Breast Cancer Campaign (BCC) è promossa nel nostro Paese da The Estée Lauder Companies Italia insieme ad AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro: l’obiettivo è aumentare fino al 100% la sopravvivenza della neoplasia femminile più diffusa, che solo in Italia nel 2017 colpirà circa 50.000 donne. (Fonte: AIOM e AIRTUM, I numeri del cancro in Italia 2017). Le statistiche dimostrano, infatti, che questi anni di campagna, di sensibilizzazione e di ricerca sono serviti: sebbene, il tumore al seno in Italia colpisca 1 donna su 8 nell’arco della vita, rappresentando la neoplasia femminile più diffusa, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è cresciuta fino all’87 per cento (Fonte: AIOM e AIRTUM, I numeri del cancro in Italia 2017). Dunque, la direzione è quella giusta e va perseguita con ogni sforzo. (Fonte Sole 24 ORE)




Nome della Moneta
“25° Anniversario Nastro rosa”
Descrizione Moneta
Il disegno rappresenta il busto di una donna il cui seno è simbolicamente protetto da una mano e dal Nastro. A destra la scritta "25e ANNIVERSAIRE DU RUBAN ROSE", e dall'alto in basso la cornucopia, simbolo della Zecca di Parigi, le date "1992" e "2017", la sigla “RF” (Republique Francaise), il simbolo del direttore di zecca Yves Sampo (un pentagono con AGMP - Atelier de Gravure de la Monnaie de Paris et Pessac - e le sue iniziali YS). Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea.
Data di emissione
E’ inclusa in un Folder FDC e in Cofanetto FS. Emessa il 25 settembre 2017 per commemorare il 25° anniversario del Nastro rosa.
Contorno
Finemente zigrinato con il motivo “2” in incuso, seguito da due stelle a cinque punte, ripetuto sei volte alternativamente dal basso in alto e viceversa.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 gr.
Zecca
Parigi
Tiratura
10.020.000
  
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