sabato 7 marzo 2020

San Marino 2007 - “Giuseppe Garibaldi”



Il nome di Garibaldi è strettamente legato alla Repubblica di San Marino, poiché durante le vicende che hanno portato all’unità d’Italia, San Marino assunse fortunosamente un ruolo fondamentale per Giuseppe Garibaldi. Egli trovò rifugio sul Monte Titano quando, nel 1849, nel tentativo di raggiungere Venezia, si ritrovò circondato da quattro eserciti a Macerata Feltria. Garibaldi chiese di transitare attraverso San Marino, presentando personalmente domanda di asilo. La Repubblica di san Marino glielo concesse in cambio della garanzia dell’indipendenza e della difesa del piccolo stato da scontri armati. Giuseppe Maria Garibaldi (Nizza, 4 luglio 1807 – Caprera, Arcipelago di La Maddalena, 2 giugno 1882) è stato un generale, patriota, condottiero e scrittore italiano. Figura rilevante del Risorgimento italiano, fu uno dei personaggi storici italiani più celebri al mondo. È noto anche con l'appellativo di «eroe dei due mondi» per le sue imprese militari compiute sia in Europa sia in America Meridionale. Considerato dalla storiografia e nella cultura popolare del XX secolo da essa influenzata, il principale eroe nazionale italiano, iniziò i suoi spostamenti per il mondo come ufficiale di navi mercantili e poi quale capitano di lungo corso al comando, mentre la sua impresa militare più nota fu la vittoriosa spedizione dei Mille, che portò all'annessione del Regno delle Due Sicilie al nascente Regno d'Italia durante l'Unità d'Italia. Massone di 33º grado del Rito scozzese antico ed accettato (ricoprì anche brevemente la carica di Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia), dichiaratamente anticlericale, fu autore di numerosi scritti e pubblicazioni, prevalentemente di memorialistica e politica, ma anche romanzi e poesie (Wikipedia). 


Nome della Moneta
2007 - “Giuseppe Garibaldi”
Descrizione Moneta
In primo piano il ritratto di Giuseppe Garibaldi; a sinistra scritta “SAN MARINO”, il segno di zecca “R” e le iniziali dell’incisore “ELP” (Ettore Lorenzo Frapiccini); a destra il millesimo di conio “2007”. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa in un Folder BU.
Data di emissione
Emessa il 9 ottobre 2007 per commemorare il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.
Contorno
Sei stelle a 5 punte e sei 2 in incuso su sfondo rigato. I 2 sono orientati alternativamente dal basso in alto e viceversa.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 gr.
Zecca
Roma
Tiratura
130.000

Per saperne di più



giovedì 5 marzo 2020

San Marino 2020 - 500° Anniversario dalla morte di Raffaello


Per il 500° anniversario della scomparsa di Raffaello tra le celebrazioni in suo onore si annovera anche la moneta da 2 euro della Repubblica di San Marino, in circolazione dal 5 marzo 2020. Il dritto del tondello è firmato da Annalisa Masini e propone il dettaglio di un'opera conservata ad Urbino in quella che era la casa del giovanissimo artista.
Figlio di Giovanni Santi ed allievo del Perugino, Raffaello è stato un pittore ed un architetto dotato di un talento precocissimo che è riuscito ad incarnare l'ideale supremo di serenità e di bellezza del Rinascimento. Il dritto della moneta da 2 euro sammarinese rappresenta il profilo della Vergine, particolare dell’affresco “Madonna di Casa Santi”, primo capolavoro del giovanissimo Raffaello dipinto nella casa di famiglia a Urbino, attualmente sede della prestigiosa Accademia Raffaello.


L’opera raffigura la Vergine Maria che tiene Gesù Bambino addormentato sulle ginocchia ed è pervasa dalla delicatezza dell’intimità tra madre e figlio, tema ricorrente nella sua produzione artistica.


Belgio 2020 - "Anno internazionale della salute delle piante”


Nella parte interna della moneta figurano il logo ufficiale dell’anno internazionale della salute delle piante 2020, che rappresenta simbolicamente delle foglie, e la scritta "International year of plant health". 
Le foglie rappresentano piante in salute in quanto origine dell’ossigeno che respiriamo, del cibo che consumiamo e della vita sulla Terra. Questa immagine positiva delle foglie protette da parassiti e malattie mortali forma un cerchio che rappresenta il mondo e sottolinea che la salute e la protezione delle piante sono una questione mondiale. A sinistra lo stemma del comune di Herzele, segno del direttore di zecca del Belgio Ingrid van Herzele; a destra il caduceo, simbolo della zecca olandese; in basso l'anno di emissione "2020" e il segno “BE", che identifica il Belgio. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Autore: Luc Luycx.E’ inclusa in una Coincard FDC e in un Cofanetto FS. Emessa il 5 marzo 2020 per commemorare l'Anno internazionale della salute delle piante.


domenica 1 marzo 2020

Repubblica Italiana 1992 - 500 lire "Flora e Fauna"


"Flora e Fauna" - II emissione

Le 500 lire Flora e Fauna sono una moneta commemorativa la cui emissione fu autorizzata con D.M.T. 2 giugno 1992. Si tratta di una moneta in argento del valore nominale di 500 lire dedicata alla flora ed alla fauna italiane da proteggere e salvare. Tale moneta rappresenta la seconda emissione all'interno della serie dedicata a tale tema.

500 lire "Flora e Fauna"

Al dritto è raffigurato un profilo muliebre a sinistra con elementi della flora e della fauna italiana fra le chiome, il tutto inscritto in un quadrato, a simboleggiare protezione; lungo il bordo inferiore del quadrato si trova la firma dell'autrice COLANERI, in basso in giro è scritto "REPUBBLICA ITALIANA".
Al rovescio al centro composizione con elementi di flora e fauna entro un quadrato; all'esterno, lungo i quattro lati, vi sono i simboli alchemici dei quattro elementi. A sinistra e a destra si trovano, rispettivamente, il segno di zecca R e la data, mentre l'indicazione del valore è posta in basso.
Nel contorno: in rilievo, "R.I." fra stella e lauro per tre volte
Il diametro è di 32 mm, il peso: 15 g e il titolo è di 835/1000
La moneta è presentata nella duplice versione fior di conio e fondo specchio, rispettivamente in 43.000 e 8.500 esemplari.
Questa moneta è stata eletta moneta dell'anno fra quelle del 1992 dai lettori del World Coins News negli Stati Uniti.


sabato 1 febbraio 2020

Estonia - “100° Anniversario Trattato di Tartu”


Al centro della moneta la rappresentazione di un albero stilizzato, che simboleggia la giovane nazione dell'Estonia. 
Tra i rami e le piccole foglie dell'albero la scritta "TARTU RAHU". In basso ad arco la scritta "EESTI 02.02.2020". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Autore: Ivar Sakk.
È inclusa in una Coincard FDC. Emessa il 1° febbraio 2020 per commemorare il 100º anniversario del Trattato di Tartu, stipulato tra Estonia e Unione Sovietica il 2 febbraio 1920 dopo la guerra di indipendenza estoneTiratura 1.000.000 esemplari.





Francia 2020 - "Charles de Gaulle”




Al centro della moneta due immagini del Generale de Gaulle: l'immagine sullo sfondo mostra l'uomo come capo militare, che indossa l'uniforme di generale dell'esercito, ricordando l’appello lanciato da de Gaulle il 18 giugno 1940 dagli studi della BBC di Londra, atto fondatore della resistenza francese; l'altra immagine rappresenta l'uomo come presidente francese (8 gennaio 1959 – 28 aprile 1969).
A sinistra la sigla “RF” (Republique Francaise) che si sovrappone alla croce di Lorena, simbolo della Francia libera scelto da de Gaulle nel 1940, le date "1890 - 1970", e l'anno di emissione "2020"; a destra la scritta "Charles de Gaulle"; in basso la cornucopia, simbolo della Zecca di Parigi, e il simbolo del direttore di zecca Yves Sampo (un pentagono con AGMP - Atelier de Gravure de la Monnaie de Paris et Pessac - e le sue iniziali YS). Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Autore: Joaquin Jimenez. Tiratura della moneta 18.061.940 


martedì 28 gennaio 2020

Germania 2020 - "Brandeburg "Il palazzo Sanssouci a Potsdam”



Il Palazzo di Sanssouci (dal francese sans souci, "senza preoccupazioni") si trova nella parte orientale dell'omonimo parco ed è uno dei più famosi castelli di Potsdam, capitale del Brandeburgo. Fra il 1745 e il 1747 Federico II il Grande, re di Prussia, fece erigere una piccola residenza estiva in stile rococò, sulla base di schizzi da lui stesso disegnati. Il progetto fu affidato all'architetto Georg Wenzeslaus von Knobelsdorff. Nel 1841 l'edificio fu ampliato con l'aggiunta di due ali laterali per volere di Federico Guglielmo IV, i cui abbozzi furono trasformati in progetto dall'architetto Ludwig Persius. Nel 1990 i castelli e i giardini del parco di Sanssouci sono stati inclusi dall'UNESCO nella lista dei patrimoni dell'umanità.


La parte interna della moneta rappresenta il palazzo Sanssouci a Potsdam. In alto da sinistra uno dei 5 segni di zecca "A", "D", "F", "G" e "J", il millesimo di conio "2020" e le iniziali dell’incisore ”JT” (Jordi Truxa); in basso la scritta "BRANDEBURG" e il segno “D”, che identifica la Germania. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea.
E’ inclusa nella Divisionale FDC, nella Divisionale FS, in Folder FDC e in Folder FS. Emessa il 28 gennaio 2020 ed è la quattordicesima della serie “16 Bundesländer” (1 moneta per ogni stato federale della Germania).


lunedì 27 gennaio 2020

ESTONIA 2020 - "200° Anniversario della Scoperta dell'Antartide



Al centro della moneta è rappresentata la corvetta Vostok. In alto ad arco la scritta "Fabian Gottlieb von Bellingshausen"; a destra troviamo la nome del paese "EESTI" e l'anno di emissione "2020"; in basso, invece, compare la scritta "ANTARTIKA 200".

Sul bordo esterno le 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. 

Autori: Tiiu Pirsko e Mati Veermets.

La moneta è inclusa anche in una Coincard FDC. 
Emessa il 27 gennaio 2020 per commemorare il 200º anniversario della scoperta dell' Antartide da parte di Fabian Gottlieb von Bellingshausen a bordo della corvetta Vostok.

Tiratura 750.000 (Zecca Lituania)


domenica 12 gennaio 2020

San Marino 2011 - “500° Anniversario nascita Giorgio Vasari”



Giorgio Vasari (Arezzo, 30 luglio 1511 – Firenze, 27 giugno 1574) è stato un pittore, architetto e storico dell'arte italiano. Il Vasari ebbe una vastissima rosa di interessi: fu infatti un pittore dallo spiccato gusto manierista, un architetto di certo pregio (realizzò il palazzo della Carovana a Pisa e il complesso fiorentino degli Uffizi) e infine eccelso storiografo. Il nome del Vasari, infatti, è legato in modo indissolubile a Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori, una serie di biografie nella quale egli copre l'intero canone artistico teso fra Trecento e Cinquecento. 
Giuditta è una donna coraggiosa o un’assassina senza scrupoli? Un simbolo di purezza o di sensualità fatale? Tra questi estremi oscilla da secoli la figura biblica di Giuditta, la bella vedova ebrea che riesce a liberare il suo popolo dall’assedio del generale assiro Oloferne decapitandolo durante il sonno. In Giorgio Vasari, Giuditta è muscolosa e decisa, conserva sempre una bellezza rassicurante e un’espressione di sereno e paziente distacco come a dire “ma vedi che mi tocca fare!”. 

Giorgio Vasari - Giuditta decapita Oloferne

Nome della Moneta
“500° Anniversario nascita Giorgio Vasari”
Descrizione Moneta
La parte centrale della moneta raffigura un particolare del dipinto di Giorgio Vasari “Giuditta decapita Oloferne”. In basso la scritta "1511-2011"; a sinistra la scritta "G. VASARI" e il segno di zecca "R"; a destra la scritta "SAN MARINO" e le iniziali dell'autrice "CM" (Claudia Momoni). Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. 
Data di emissione
E’ inclusa in un Folder FDC. Emessa il 4 giugno 2011 per commemorare il 500° anniversario della nascita di Giorgio Vasari.
Contorno
Sei stelle a 5 punte e sei 2 in incuso su sfondo rigato. I 2 sono orientati alternativamente dal basso in alto e viceversa.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 g
Zecca
Roma
Tiratura
130.000



sabato 11 gennaio 2020

San Marino 2010 - "Sandro Botticelli"


Uno dei più grandi maestri del Rinascimento, Alessandro Filipepi, detto Sandro e poi soprannominato Botticelli (dal soprannome di un suo fratello), nasce a Firenze nel 1445. Il padre è un benestante conciatore di pelli che può permettersi che suo figlio Sandro, invece di imparare il suo lavoro, gli fa seguire studi letterari ed artistici. Sandro Botticelli prima lavora nella bottega orafa del fratello, poi, per tre anni fa l'apprendistato pittore nella bottega dell'anziano pittore di successo Filippo Lippi (1406-1469), fino al 1467. Al termine di questo periodo, apre una sua bottega e fa da aiutante al già famoso scultore Andrea del Verrocchio e ottiene i primi incarichi da pittore. I primi dipinti del Botticelli risentono dell'influenza del Lippi, come la figura allegorica destinata al Tribunale di Firenze la "Fortezza", commissionatagli dai De' Medici. Nel 1472 Botticelli si scrive all'Accademia di San Luca e diventa uno degli artisti prediletti di Lorenzo il Magnifico. Nel pieno della giovinezza Sandro Botticelli partecipa con entusiasmo alla fervente vita di corte, dove incontra le personalità più eminenti dell'epoca e fa proprie le concezioni umanistiche e neoplatoniche della cerchia d'intellettuali della Corte medicea. La "Primavera", il dipinto forse più famoso del Botticelli, viene commissionato dai fratelli Lorenzo e Giovanni di Pierfrancesco de' Medici; la bellissima donna che impersona la primavera, è la perfetta rappresentazione letteraria della Donna simbolica che, nell’Umanesimo, sublima in se le passioni, segno di misura, di virtù, di bellezza, poesia e armonia del cosmo.

Sandro Botticelli "La Primavera"

Nome della Moneta
“500° Anniversario morte Sandro Botticelli”
Descrizione Moneta
Nel campo la Voluttà, particolare di una delle Tre Grazie danzanti, liberamente ispirato dal dipinto "La Primavera" di Sandro Botticelli, conservata a Firenze Galleria degli Uffizi. A sinistra la scritta “SAN MARINO” e il segno di zecca “R”; in alto millesimo di conio “2010”; a destra le iniziali dell’autore “m” (Roberto Mauri). Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa in un Folder BU.
Data di emissione
Emessa il 7 settembre 2010 per commemorare il 500° anniversario della morte di Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi (1445-1510), pittore della scuola fiorentina, meglio noto con lo pseudonimo di Sandro Botticelli o il Botticello.
Contorno
Sei stelle a 5 punte e sei 2 in incuso su sfondo rigato. I 2 sono orientati alternativamente dal basso in alto e viceversa.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 g
Zecca
Roma
Tiratura
130.000

Link Sandro Botticelli